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Laura Cantarella è fotografa, ricercatrice indipendente, docente. Alterna l’attività di autrice alla progettazione e al coordinamento di indagini territoriali, con particolare attenzione ai territori fragili.

I titoli di alcuni dei sui lavori più conosciuti, sono emblematici del contenuto impegnato e della pietas che li caratterizzano:  Da soli si muore, Terre fragili, Topografia del trauma. Il suo lavoro più recente Atlas Bormida, di cui ha curato produzione e contenuti, è un’inchiesta e progetto artistico corale realizzato sotto forma di storytelling multimediale ed inaugura una modalità di lavoro inedita in Italia.

Laura si laurea in Architettura al Politecnico di Torino, con una tesi sul ruolo della fotografia nella comunicazione ipermediale dell’architettura e del territorio e consegue il Dottorato di ricerca in Humanidades, a Barcellona, con una tesi dal titolo “La Riviera mediterránea en el siglo XXI. De Territoire Liquide a paisaje de la crisis. Imaginarios y decodificaciones fotográficas”.

Collabora con numerose università e istituti in Italia e all’estero, come docente di fotografia e cultura visiva contemporanea, oltre a tenere workshop e seminari. I suoi lavori sono stati esposti in numerose istituzioni museali e culturali tra cui Chealsea Art Museum New York, Pratt Institute New York, MACBA Museu d’Art Contemporani de Barcelona, CCCB Centre de Cultura Contemporania de Barcelona, Fundaciò Espais d’Art Contemporani Girona, Museu d'Història de Catalunya, Disseny hub Barcelona,

E’ tra i vincitori del “Premio Terna per l’Arte Contemporanea” e finalista del “Premio Francesco Fabbri”, sezione Fotografia Contemporanea e i suoi lavori sono presenti in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.

http://www.lauracantarella.it/