




È stato definito, in una bella intervista di qualche tempo fa: “uno dei principali promotori, a livello italiano, di un cambio d’approccio nella concezione della fotografia d’indagine attuale”.
Dario Bosio è un fotografo e videografo documentario, specializzato nella fotografia di reportage. Nella sua pratica si focalizza su temi sociali e muove volontariamente oltre il classico linguaggio fotogiornalistico. Il suo interesse principale risiede nello studio della natura stessa delle immagini e il modo in cui costruiamo e abbiamo esperienza della nostra realtà attraverso il mezzo visuale.
Dopo aver lavorato, tra il 2013 e il 2014, al 10b Photography di Roma come project manager, co-curatore e assistente di produzione, nel 2015 si trasferisce in Iraq dove lavora come photo-editor di Metrography, la prima agenzia fotografica Irachena. In quel periodo co-produce e cura il progetto “Map of Displacement”, un’indagine di un anno sulla vita degli sfollati iracheni.
I suoi progetti sono andati in mostra in numerosi festival e eventi in tutto il mondo e pubblicati da alcuni tra i più importanti magazine e giornali internazionali, tra i quali TIME, The Guardian, Al Jazeera, BBC, RSI, Repubblica, Internazionale, Politiken, The British Journal of Photography.
Attualmente vive a Torino ed è co-fondatore e direttore artistico di DARST, laboratorio di ricerca e produzione di progetti documentari.